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In breve: Per un’ipoteca in Svizzera servono di norma almeno il 20 % di mezzi propri (di cui il 10 % «duro», non dalla cassa pensione) e un reddito tale che i costi abitativi teorici – calcolati al 5 % d’interesse più spese accessorie e ammortamento – non superino circa un terzo. Il pegno è limitato all’80 % del valore.

Comprare casa in Svizzera: ipoteca, mezzi propri e imposte

Per comprare casa in Svizzera servono due cose: mezzi propri sufficienti e un reddito che permetta di sostenere i costi. Le banche verificano entrambi secondo regole fisse. A ciò si aggiungono imposte cantonali che variano fortemente da cantone a cantone. Questo capitolo spiega i concetti di base in modo fattuale – stato 2026, in caso di dubbio consultare le fonti ufficiali.

  • Raccogliere i mezzi propri: almeno il 20 % del valore di pegno, di cui almeno il 10 % di mezzi propri «duri» (risparmi, titoli, pilastro 3a) – l’avere della cassa pensione non rientra in questo 10 %.
  • Calcolare la sostenibilità: tasso d’interesse teorico del 5 %, più circa l’1 % di spese accessorie/manutenzione, più l’ammortamento – il totale non dovrebbe superare circa un terzo (~33 %) del reddito lordo.
  • Pianificare l’ammortamento: la seconda ipoteca (parte oltre i due terzi del valore) deve di norma essere rimborsata entro 15 anni o fino al pensionamento.
  • Mettere a budget spese e imposte d’acquisto: notaio, registro fondiario e – secondo il cantone – imposta di trapasso.

Cosa conta

In Svizzera gli acquirenti finanziano quasi sempre la casa con un’ipoteca bancaria e una quota di mezzi propri. Due ostacoli determinano il finanziamento: i mezzi propri e la sostenibilità. Mezzi propri: la banca concede in pegno un’abitazione occupata dal proprietario fino all’80 % del suo valore al massimo. Il restante 20 % minimo lo apporti tu. La distinzione è importante: almeno il 10 % del valore deve essere costituito da mezzi propri «duri» – risparmi, titoli o avere del pilastro 3a. Il denaro della cassa pensione (2° pilastro) può essere prelevato o costituito in pegno per la parte eccedente, ma non rientra in questo 10 %. Sostenibilità: affinché il finanziamento regga anche in caso di aumento dei tassi, le banche calcolano con un tasso d’interesse teorico del 5 %, non con il tasso di mercato attuale, più basso. A ciò si aggiungono circa l’1 % del valore per spese accessorie e manutenzione, oltre all’ammortamento. Questi costi abitativi teorici non dovrebbero superare circa un terzo (~33 %) del reddito lordo. Ammortamento: la prima ipoteca (fino a circa due terzi del valore) non deve obbligatoriamente essere rimborsata. La seconda ipoteca – la parte tra i due terzi e l’80 % – deve di norma essere ammortizzata entro 15 anni o fino al pensionamento. Imposte e spese: all’acquisto si aggiungono le spese di notaio e registro fondiario, oltre, in molti cantoni, all’imposta di trapasso sul prezzo d’acquisto. Le aliquote variano fortemente secondo il cantone: Zurigo ha abolito l’imposta di trapasso e richiede solo emolumenti ridotti; Svitto, unico cantone in questo caso, non preleva né l’imposta di trapasso né i relativi emolumenti. Altri cantoni si situano all’incirca tra l’1 % e il 3 % del prezzo d’acquisto, talvolta con agevolazioni per l’abitazione occupata dal proprietario. Verifica sempre la tariffa del tuo cantone specifico. Valore locativo: oggi chi vive nella propria abitazione deve dichiarare come reddito un valore locativo fittizio. Questa imposizione viene abolita – la riforma è stata accettata il 28 settembre 2025 ed entra in vigore il 1° gennaio 2029. Fino ad allora vale il vecchio sistema.

EsempioEsempio di sostenibilità: prezzo d’acquisto 1 000 000 CHF, mezzi propri 200 000 CHF (20 %), ipoteca 800 000 CHF. Interesse teorico: 800 000 × 5 % = 40 000 CHF/anno. Spese accessorie/manutenzione: 1 000 000 × 1 % = 10 000 CHF/anno. Ammortamento della seconda ipoteca (da 666 666 a 800 000, ossia circa 133 000 CHF su 15 anni) ≈ 8 900 CHF/anno. Totale ≈ 58 900 CHF/anno. Perché ciò sia al massimo un terzo, serve un reddito lordo di circa 177 000 CHF. (Esempio semplificato, nessuna garanzia di una banca.)
Fai prima i tuoi calcoli, prima di visitare immobili: usa il calcolatore ipotecario Kontoo (/mortgage-calculator) per mezzi propri e sostenibilità e verifica le imposte cantonali presso l’amministrazione fiscale del tuo cantone.

In profondità

Prima e seconda ipoteca

Le banche dividono spesso l’ipoteca in due tranche: la prima fino a circa due terzi del valore (senza obbligo di ammortamento) e la seconda tra questo livello e l’80 %. Solo la seconda ipoteca è soggetta all’obbligo di ammortamento – di norma entro 15 anni o fino al pensionamento.

Ammortamento diretto e indiretto

Con l’ammortamento diretto rimborsi il debito nel tempo. Con l’ammortamento indiretto il denaro confluisce nel pilastro 3a, che in seguito riduce l’ipoteca. Quale variante sia fiscalmente più vantaggiosa dipende dal caso specifico – e cambia in parte con la riforma del valore locativo dal 2029.

L’imposta di trapasso è cantonale

Se e quanta imposta di trapasso si paga dipende interamente dal cantone. Alcuni cantoni l’hanno abolita, altri la prelevano sul prezzo d’acquisto, talvolta con franchigie per l’abitazione occupata dal proprietario. Includi i costi del tuo cantone specifico nel tuo budget.

Lista di controllo

  • Ho almeno il 20 % di mezzi propri, di cui almeno il 10 % «duro» (non dalla cassa pensione)?
  • I costi abitativi teorici (5 % d’interesse + ~1 % di spese accessorie + ammortamento) restano sotto circa un terzo del mio reddito lordo?
  • Ho incluso l’imposta di trapasso e le spese di notaio/registro fondiario del mio cantone?
  • Mi è chiaro che il valore locativo decade solo dal 2029 e fino ad allora resta imponibile?

Falsi miti diffusi

Mito: «Posso prelevare tutto il capitale dalla cassa pensione.»

Realtà: No. Almeno il 10 % del valore deve provenire da mezzi propri «duri» (risparmi, titoli, pilastro 3a). Il denaro della cassa pensione copre solo la parte eccedente.

Mito: «Se il tasso attuale è basso, l’ipoteca è automaticamente sostenibile.»

Realtà: La sostenibilità si calcola con un tasso teorico del 5 %, non con il tasso di mercato attuale. Così il finanziamento resta solido anche in caso di aumento dei tassi.

Domande frequenti

Quanti mezzi propri servono per una casa in Svizzera?

Almeno il 20 % del valore di pegno. Di questi, almeno il 10 % deve provenire da mezzi propri «duri» (risparmi, titoli, pilastro 3a). L’avere della cassa pensione (2° pilastro) può essere prelevato o costituito in pegno per il resto, ma non copre il 10 % richiesto.

Cosa significa la regola del 33 %?

I costi abitativi correnti – calcolati con un tasso teorico del 5 %, circa l’1 % per spese accessorie/manutenzione e l’ammortamento – non dovrebbero superare circa un terzo del reddito lordo. È uno stress test contro l’aumento dei tassi, non il tasso attuale.

Il valore locativo viene abolito?

Sì. Popolo e cantoni hanno accettato la riforma il 28 settembre 2025; il Consiglio federale ha fissato l’entrata in vigore al 1° gennaio 2029. Fino ad allora il valore locativo resta imponibile come reddito. Con la riforma, per l’abitazione occupata dal proprietario decadono anche la maggior parte delle deduzioni per manutenzione e interessi passivi.

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