La dichiarazione d’imposta in Svizzera
In Svizzera la dichiarazione d’imposta è fortemente cantonale: Confederazione, Cantone e Comune tassano lo stesso reddito, ma ciascuno dei 26 Cantoni ha i propri termini, il proprio software e in parte regole proprie. Questo capitolo spiega in modo neutro la procedura per i privati – senza consulenza fiscale. Aggiornamento 2026; in caso di dubbio consultare la fonte ufficiale del proprio Cantone.
- Raccogliere i documenti: certificato di salario, estratti bancari, elenco dei titoli, giustificativi delle deduzioni (pilastro 3a, spese professionali, cassa malati, donazioni).
- Scegliere l’accesso al portale cantonale o al software eTax – di norma online nel browser, gratuito.
- Inserire i dati, far valere le deduzioni e verificare il calcolo provvisorio dell’imposta.
- Inoltrare prima del termine cantonale – oppure richiedere per tempo una proroga.
Cosa conta
La Svizzera tassa reddito e sostanza su tre livelli – Confederazione (imposta federale diretta), Cantone e Comune – ma compili un’unica dichiarazione presso il Cantone di domicilio. Poiché i Cantoni sono ampiamente autonomi, termini, software e deduzioni differiscono talvolta in modo marcato; spesso si possono indicare solo delle fasce. Il termine ordinario per la dichiarazione 2025 si colloca nel 2026 tra circa fine febbraio e fine aprile, il più delle volte il 31 marzo. In quasi tutti i Cantoni puoi prorogare online, gratuitamente e senza motivazione – spesso fino a settembre, ottobre o novembre. Ginevra è la nota eccezione, con una tassa scaglionata. Importante: la richiesta di proroga deve pervenire prima della scadenza del termine ordinario. La compilazione oggi è per lo più elettronica. Circa 13 Cantoni usano la soluzione online eTax o un proprio portale cantonale (ad es. ZHprivateTax a Zurigo o eTAX AARGAU in Argovia); singoli Cantoni come Friburgo e Neuchâtel puntano su software da scaricare. Le applicazioni sono gratuite, funzionano nel browser e spesso riportano automaticamente i dati di base all’anno successivo. Per le deduzioni la precisione conviene. Il pilastro 3a è considerato la maggiore deduzione legale: nel 2026 le persone attive affiliate a una cassa pensioni possono dedurre fino a 7 258 CHF, quelle senza cassa pensioni fino al 20 % del reddito da attività, al massimo 36 288 CHF. Novità: dal 2026 sono possibili, a determinate condizioni, riscatti retroattivi nel pilastro 3a. Vi sono inoltre forfait per le spese professionali (spesso circa il 3 % del salario netto), deduzioni per la formazione (fino a ca. 13 000 CHF) e per le spese di trasporto – dall’anno fiscale 2026 spesso 0.75 CHF al chilometro. Aggiornamento 2026; in caso di dubbio consultare la fonte ufficiale del proprio Cantone.