Gratis · senza account

Quando posso andare in pensione?

Scegli il tuo Paese e il tuo anno di nascita e vedi la tua età pensionabile legale, l’anno in cui la raggiungi e gli anni che mancano. Inserisci i tuoi risparmi e scopri se l’indipendenza finanziaria può portarti lì prima — tutto funziona sul tuo dispositivo.

Calcolatore della pensione gratuito

Facoltativo: in pensione prima grazie alla libertà finanziaria
Facoltativo: stima l'importo della pensione
Scegli anno di nascita e Paese
Pianifica nel Kontoo completo →

Nell’app colleghi tutto questo a conti reali, pensioni, obiettivi di risparmio e patrimonio — con storico e previsione, e tutto resta privato.

Guida

Da sapere

Il divario tra pensione e tenore di vita

Il calcolatore parte da una domanda semplice: quanto vuoi avere ogni mese una volta smesso di lavorare? Da lì sottrae ciò che la pensione pubblica coprirà presumibilmente e ti mostra il divario che devi colmare con risparmi e investimenti personali. Il punto chiave è che la pensione raramente sostituisce l'intero stipendio: nella maggior parte dei casi ne rimpiazza solo una parte. Facciamo un esempio puramente illustrativo, con cifre inventate solo per capire il metodo. Poniamo che tu voglia disporre di 2.000 € al mese e che la pensione ne garantisca 1.200 €. Restano 800 € al mese, cioè 9.600 € all'anno, che devono uscire dal capitale che accumuli tu. Il calcolatore traduce questo divario annuo nella somma complessiva da mettere da parte e nel ritmo di versamento necessario per arrivarci. Leggere il risultato significa concentrarsi su quel numero mancante, non sul montante totale: è il divario mensile, non la cifra spaventosa a sei zeri, a rendere l'obiettivo concreto e gestibile giorno dopo giorno.

Come i decenni fanno il lavoro pesante

Il motore di ogni proiezione pensionistica è l'interesse composto: i rendimenti generano a loro volta nuovi rendimenti, e su orizzonti lunghi questo effetto cresce in modo sorprendente. Il calcolatore applica un tasso di rendimento annuo ipotizzato ai tuoi versamenti e li fa crescere anno dopo anno fino alla data che scegli. Un esempio solo illustrativo rende l'idea. Poniamo 200 € al mese, cioè 2.400 € all'anno, con un rendimento ipotetico del 5% annuo. Dopo 30 anni non avrai messo da parte 72.000 € e basta: il montante ipotetico sfiora i 165.000 €, perché più della metà nasce dalla crescita e non dai tuoi soldi. Con soli 10 anni davanti, invece, gli stessi 200 € al mese producono molto meno, perché manca il tempo necessario perché la crescita si moltiplichi su se stessa. La lezione da portare a casa dal calcolatore è che il tempo conta spesso più dell'importo: allungare l'orizzonte muove il risultato più che spremere il budget mensile. Nessun rendimento è garantito, quindi trattalo sempre come un'ipotesi.

Perché l'inflazione ridimensiona il risultato

Una cifra che sembra generosa oggi vale molto meno tra trent'anni, e qui si nasconde l'errore più insidioso nel leggere una proiezione. Il calcolatore ragiona su un rendimento e su un prelievo, ma il numero che vedi va interpretato tenendo a mente due filtri. Il primo è l'inflazione: se i prezzi salgono in media del 2% l'anno, un'ipotesi solo illustrativa, il potere d'acquisto si dimezza in circa 35 anni. Quei 2.000 € al mese dell'esempio, in termini reali, ne varranno sensibilmente meno alla scadenza. Il secondo filtro è l'ipotesi di prelievo: quanto puoi ritirare ogni anno dal capitale senza esaurirlo troppo presto. Una regola empirica prudente e illustrativa, non una garanzia, è prelevare intorno al 3-4% annuo del montante. Con un capitale ipotetico di 300.000 €, significa 9.000-12.000 € all'anno. Quando leggi il risultato, chiediti sempre se è espresso in valore odierno o futuro: confondere i due porta a sovrastimare enormemente ciò di cui disporrai davvero. Questo è materiale educativo, non una consulenza personalizzata.

Gli errori che costano di più

Alcuni errori ricorrenti gonfiano artificialmente le proiezioni e vanno smontati prima di fidarsi del numero che leggi. Il primo è iniziare tardi: rimandare di dieci anni non dimezza il risultato, lo taglia molto di più, perché sono proprio gli anni iniziali a beneficiare della crescita più lunga. Il secondo è ipotizzare rendimenti troppo ottimistici. Impostare un 9% annuo fa apparire l'obiettivo facile, ma è un'assunzione aggressiva: prova a rifare il calcolo con un tasso più prudente, ad esempio il 4-5%, e osserva quanto cambia il montante finale. La differenza tra questi due scenari è la tua vera esposizione al rischio. Il terzo è dimenticare le uscite della vecchiaia: le eventuali imposte sul capitale ritirato e i costi sanitari crescenti non compaiono nel montante lordo, ma erodono ciò che spendi davvero. Usa il calcolatore con più scenari, non con uno solo: se l'obiettivo regge anche con ipotesi caute, il piano è solido; se regge solo con quelle ottimistiche, è fragile e va rivisto per tempo.

FAQ

Sulla pensione & su quando puoi smettere di lavorare

Quando posso andare in pensione?

L’età minima per la pensione di vecchiaia ordinaria dipende dal tuo Paese e dal tuo anno di nascita. Scegli entrambi qui sopra e il calcolatore mostra la tua età pensionabile legale, l’anno solare in cui la raggiungi e quanti anni mancano. Molti Paesi stanno alzando gradualmente l’età.

Qual è l’età pensionabile legale?

È l’età a partire dalla quale puoi percepire la pensione pubblica piena senza penalizzazioni. Varia molto – in Europa va all’incirca dai 62 ai 67 anni – e spesso aumenta per gli anni di nascita più recenti. I valori qui riportati riflettono l’età ordinaria al 2026.

Posso andare in pensione prima dell’età legale?

Spesso sì, ma di solito con penalizzazioni permanenti. Una seconda strada è l’indipendenza finanziaria: se il tuo patrimonio investito copre le tue spese (all’incirca le spese annue moltiplicate per 25, la regola del 4 %), puoi smettere di lavorare a prescindere dalla pensione pubblica. Inserisci i tuoi risparmi qui sopra per confrontare.

I miei dati vengono salvati o trasmessi?

No. Il calcolatore della pensione funziona interamente sul tuo dispositivo – senza account, senza cloud, e non invia né salva mai i tuoi dati. È un’indicazione, non una consulenza finanziaria o previdenziale.

I tuoi dati restano con te. Punto.

Kontoo non raccoglie, non vede né salva alcun tuo dato finanziario personale: senza account, senza cloud, tutto è calcolato sul tuo dispositivo.

Niente accountNiente cloudNiente cookieNiente pubblicità

Altro nella guida

Libertà  ·  Investire  ·  Risparmio